PARLANO DI NOI: L'ad di Medicina Futura Simone Improta interviene all'Investor Day. Le sue dichiarazioni riportate dal quotidiano MilanoFinanza

27/09/2015




Italia, paradiso delle pmi, con più di 20mila aziende medio piccole, ricomincia a crescere. I segnali della ripresa e gli strumenti per indirizzarla sono stati al centro dell'Investor day organizzato da Anthilia Capital Partners cui hanno partecipato banchieri, money manager e imprenditori. Tra i presenti il consigliere delegato di Bpm, Giuseppe Castagna; Gianluca Jacobini, vicedirettore generale Banca popolare di Bari; Luca Bolzoni, presidente Bolzoni; Corrado Fabi, ad dell'omonimo gruppo; e Simone Improta, ad Medicina Futura. «La crescita», ha spiegato Giovanni Landi , senior partner di Anthilia, «in molti casi ha bisogno di un facilitatore che con il supporto finanziario aiuta l'impresa per cogliere e valorizzare i suoi progetti». Anthilia Bit, bond impresa e territorio è lo strumento studiato proprio per questo: si tratta del primo fondo di private debt dedicato alle pmi che con un consorzio di investitori, banche, assicurazioni, fondi pensione, ha sottoscritto 10 emissioni obbligazionarie di altrettante pmi selezionate dalla società per il loro progetto di sviluppo. Il tasso di rendimento richiesto per ciascuna emissione è legato al rating assegnato da una agenzia; entro fine anno il fondo, che ha già investito 754 milioni, arriverà a quota 100 e nel 2016 a 147. Anthilia, sempre per le pmi, sta poi lanciando un secondo fondo dedicato ai capitali di rischio. Alla base di entrambi gli strumenti resta la completa conoscenza della struttura e della storia delle singole imprese, il continuo monitoraggio dei possibili rischi e verifiche annuali. Le aziende target hanno ricavi compresi tra 40 e 200 milioni e meno di 250 dipendenti, sono caratterizzate da buona redditività operativa e dalla capacità di generare cassa. «Il passaggio da una dimensione familiare a una grande dimensione, con l'apertura di sedi in tutto il mondo, è duro. Per affrontare una strategia di questa portata è stato necessario un mercato di capitali, diverso da quello bancario. Anthilia ci ha aiutato», ha spiegato Improta.

Fonte: Milano Finanza