Cancro al seno: la prevenzione inizia a tavola

15/04/2016




Il tumore al seno è il cancro più comune nelle donne: ogni anno si ammalano 1,4 milioni di donne e 450.000 all'anno muoiono a causa di questa malattia.

 

SAI CHE OBESITA’ E SOVRAPPESO AUMENTANO IL RISCHIO DI TUMORE AL SENO?

L’obesità è un rischio accertato per il tumore al seno e rappresenta anche un fattore negativo che ne aumenta la progressione. Le donne obese con tumore al seno hanno maggiore probabilità di sviluppare metastasi e presentano una aumentata mortalità.

 

SAI CHE UNA SCELTA CONSAPEVOLE DEL CIBO CHE PORTI IN TAVOLA PUO’ AIUTARTI A RIDURRE IL RISCHIO DI SVILUPPARE IL TUMORE AL SENO?

L’adozione di un modello alimentare sano, come la dieta mediterranea ha ridotto il rischio di sviluppare tumore al seno dell’11%. La dieta mediterranea, a differenza di un pattern dietetico anglosassone, riduce il rischio di sviluppo per tutti i tumori e ne rallenta la progressione per effetto dell’azione antinfiammatoria e della riduzione dello stress ossidativo.

 

CONOSCI LE RACCOMANDAZIONI DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’?

L’OMS riporta che il 30% delle morti per cancro sono dovute a 5 fattori di rischio comportamentali e dietetici: 1) sovrappeso/obesità; 2), scarso consumo di frutta e verdura; 3) sedentarietà; 4), fumo; 5) abuso di alcool. La dieta rappresenta il fattore di rischio ambientale più facilmente modificabile per il cancro al seno. I cambiamenti nelle abitudini alimentari non sono solo positivi perché riducono il rischio di ammalarsi del cancro, ma influenzano positivamente la sopravvivenza dei pazienti cui è già stata diagnosticata la neoplasia. Le donne con sovrappeso e obesità al momento della diagnosi di tumore al seno hanno una prognosi peggiore.

 

CHE RUOLO GIOCANO GLICEMIA E COLESTEROLO NEL RISCHIO DI AMMALARSI DI CANCRO AL SENO?

L’aumento della glicemia e il diabete mellito influenzano il rischio di ammalarsi di tumore al seno la sua prognosi. Anche l’aumento dei livelli di colesterolo può influenzare il rischio di sviluppare tumore al seno, forse perché il colesterolo è un precursore degli ormoni steroidei, e gli ormoni steroidei sessuali endogeni stimolano la proliferazione cellulare nel cancro al seno.

 

Nell'ambito di un progetto di ricerca del Comitato Scientifico Medicina Futura Research, il Centro Polispecialistico di Acerra propone per i soggetti che effettuano una mammografia, a titolo gratuito, le seguenti prestazioni:

  • Valutazione dello stato metabolico nutrizionale mediante attenta valutazione antropometrica (peso, altezza, circonferenza vita, circonferenza fianchi, calcolo dell'Indice di massa corporea, rapporto vita fianchi, questionario di valutazione dell’aderenza alla dieta mediterranea).
  • Glicemia - Insulinemia a digiuno - OGTT - Trigliceridi - Colesterolo totale, Colesterolo HDL - Colesterolo LDL - ALT - AST - GGT - Acido urico - Creatinina - Emocromo completo - Ferritina - 25-OH-vitamina D  - Albumina - Quadro proteico elettroforetico - Paratormone - Calcemia - Fosforemia