Mammografia in 3d e tomosintesi: la nuova diagnostica per i tumori al seno

23/01/2017




La mammografia digitale consente l’elaborazione di immagini mammografiche con un potere di risoluzione di gran lunga superiore rispetto alla mammografia tradizionale analogica.

L’associazione della Tomosintesi al mammografo digitale presente nelle nostre sedi di Acerra e Fuorigrotta, consente di acquisire immagini in 3D ad alta definizione, aumentando ulteriormente la capacità diagnostica soprattutto nell’identificazione di piccole lesioni nei seni “adiposi”, di meglio identificare e caratterizzare le micro calcificazioni, nonché, cancellando le immagini di sovrapposizione, di essere particolarmente utile nello studio dei seni “densi”.

I sistemi di tomosintesi di ultima generazione realizzano nuovi standard in tema di qualità e precisione diagnostica mediante un innovativo topo di tecnologia che prevede l’effettuazione dell’esame mediante una scansione della mammella che permette di visualizzare ‘fette’ di tessuto nell’ordine di 1 mm con minima dose rispetto a mammografi analogici e/o digitali di vecchia generazione, con una accuratezza giagnostica delle immagini impensabile fino a pochi anni fa.